Responsabilità tour operator per il mancato raggiungimento dello scopo vacanziero.

Il tour operator che vende un pacchetto turistico deve risarcire i clienti anche per gli inadempimenti di soggetti terzi – come ad esempio il vettore aereo – di cui si avvale nell’organizzare il viaggio (ferma restando poi la possibilità di rivalersi).
E’ quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, che nel richiamare la nozione di “viaggio vacanza tutto compreso”, afferma che è proprio la finalità turistica o di piacere, che rende appunto essenziali tutte le attività ed i servizi funzionali alla realizzazione del preminente scopo vacanziero. L’esonero di responsabilità non è applicabile ai danni provenienti da soggetti comunque coinvolti nell’organizzazione.

Corte di Cassazione – Sentenza 6 luglio 2018 n. 17724.

 

2018-07-20T15:15:20+00:00 20 luglio 2018|