Video privati: pienamente utilizzabili le videoriprese di telecamere esterne

Sono pienamente legittime e dunque utilizzabili le videoriprese eseguite dai privati con telecamere esterne installate sulla loro proprietà, che consentono di captare ciò che avviene non solo nel cortile o all’ingresso, ma anche sui balconi del domicilio di terzi.
E’ quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso del Procuratore Generale avverso la sentenza di assoluzione dell’imputato per non aver commesso il fatto.
La vicenda è inerente una ripresa effettuata dalle telecamere collocate all’interno dell’abitazione della persona offesa, proiettate sulla pubblica piazza, antistante il suo studio-abitazione.
Il Giudice a quo aveva negato valenza probatoria ai video, ritenendo non sussistente alcuna certezza in ordine alla data delle riprese e giungendo persino ad ipotizzare che la data stessa sarebbe potuta essere stata appositamente apposta.
Gli Ermellini concordano con la conclusione del Procuratore, ritenendo errata la sentenza impugnata poiché la sua motivazione risulta insuperabilmente contrastata dalle riprese-video e dei fermo-immagine, del tutto legittime e pienamente utilizzabili.
L’asserita mancanza di certezza in ordine alla data in cui le stesse sono state effettuate, con l’allusione a una data fittiziamente apposta, e l’assunto che le telecamere esterne fossero state installate in data successiva rispetto ai fatti, costituiscono affermazioni del tutto avulse da alcun accertamento.

Cassazione, IV sez. pen., sentenza n. 39293/2018

2018-09-11T15:08:26+00:00 11 settembre 2018|