Il rappresentante legale di una azienda che emette fumi al di sotto dei limiti di legge, può comunque essere condannato, per il reato di “getto pericoloso di cose”, se i gas producono un odore fastidioso che mina il benessere di chi abita nelle vicinanze. Lo ha stabilito Corte di cassazione, con la sentenza 18 gennaio 2017 n. 2240, respingendo il ricorso del dirigente di una S.r.l. titolare di un impianto di microforatura ad aghi caldi.
Corte di cassazione – Sezione III penale – Sentenza 18 gennaio 2017 n. 2240.