La Corte di Cassazione afferma: “il datore di lavoro che abbia una struttura complessa costituita da più filiali, per non rispondere degli inadempimenti sulla sicurezza deve dimostrare da documenti scritti di aver delegato specificamente un soggetto”.
La vicenda riguarda un datore condannato per non aver fornito a un proprio dipendente le scarpe antinfortunistiche. Si rileva, come da un lato il datore avesse consegnato un documento sottoscritto dal dipendente, attestante la consegna dei dispositivi di sicurezza, poi disconosciuto dallo stesso lavoratore, dall’altro non poteva dirsi provato oltre ogni ragionevole dubbio, che l’odierno imputato sapesse o potesse avere dei dubbi sulla bontà del documento.
La Corte ha respinto la richiesta del datore in quanto nel ricorso era stato affermato in modo del tutto generico l’esistenza di una struttura di lavoro complessa e il ruolo di un terzo che in realtà non risultava essere un soggetto specificamente delegato dal datore di lavoro.
Per la Suprema Corte :”il datore di lavoro è il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa”.
Corte di cassazione – Sezione III penale – Sentenza 21 febbraio 2018 n. 8404.