Il provvedimento di sequestro può essere emesso in ogni tempo ed anche su cose apprese in modo illegittimo dalla polizia giudiziaria.
Lo ha stabilito la Corte di cassazione con sentenza n. 7966 del 19 febbraio 2018, respingendo il ricorso di un uomo contro il provvedimento di sequestro di due telefoni cellulari disposto dalla DdA di Catanzaro. Secondo il ricorrente la richiesta del provvedimento era stata fatta dalla polizia giudiziaria, soltanto 15 giorni dopo l’effettiva apprensione dei telefoni che era avvenuta contestualmente.
Corte di cassazione – Sentenza del 19 febbraio 2018 n. 7966.