Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione sulla questione del crocifisso in aula.

Secondo la Corte di Cassazione, l’affissione del crocifisso nelle aule scolastiche è rimessa alla volontà della comunità scolastica, mancando una specifica legge.
In base alla Costituzione repubblicana, ispirata al principio di laicità dello Stato e alla salvaguardia della libertà religiosa positiva e negativa, non è consentita, nelle aule delle scuole pubbliche, l’affissione obbligatoria, per determinazione dei pubblici poteri, del simbolo religioso del crocefisso.
Le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione hanno fatto il punto sull’annosa questione, annullando, in relazione alla censura accolta, una pronuncia della Sezione Lavoro della Corte d’Appello di Perugia, originata da atti di rimozione del crocifisso da parte di un docente.
Per la Suprema Corte è risultata illegittima la sanzione disciplinare di sospensione dall’insegnamento comminata al docente.
In uno dei passaggi più significativi della decisione, la Corte afferma che la comunità scolastica può decidere di esporre il crocifisso in aula con valutazione che sia frutto delle convinzioni di tutti i componenti della medesima comunità, cercando un ragionevole accomodamento tra eventuali posizioni difformi. Il docente dissenziente non ha un potere di veto o di interdizione assoluta rispetto all’affissione del crocifisso, ma deve essere ricercata, da parte della scuola, una soluzione che tenga conto del suo punto di vista e che rispetti la sua libertà negativa di religione.
Illegittima è risultata anche la circolare del dirigente scolastico che, nel richiamare tutti i docenti al dovere di rispettare e tutelare la volontà degli studenti, espressa a maggioranza in assemblea, di vedere esposto il crocefisso nella loro aula, non ha cercato un ragionevole accomodamento con la posizione manifestata dal docente dissenziente.
L’illegittimità della circolare ha determinato l’invalidità della sanzione disciplinare inflitta al docente dissenziente per aver egli, contravvenendo all’ordine di servizio contenuto nella circolare, rimosso il crocefisso dalla parte dell’aula all’inizio delle sue lezioni, per poi ricollocarlo al suo posto alla fine delle medesime.

Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 24414 del 09.09.2021

2021-10-22T16:49:27+00:00 22 Ottobre 2021|