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“Vedrai”: scatta il reato di minaccia se il contesto del discorso ha una portata intimidatoria.

Per integrare il reato di minaccia, l’assenza di una condizione non sminuisce certamente la valenza intimidatoria dell’espressione, che va esaminata compiutamente dal giudice unitamente al resto delle affermazioni e all’atteggiamento dell’agente. Così si è espressa la Cassazione, sentenza n. 23592/2018, annullando con rinvio la sentenza che aveva scagionato una donna dal reato di minaccia nei […]

Maltrattamenti in famiglia anche per coniuge separato.

Anche nei confronti del coniuge separato può scattare il reato di maltrattamenti in famiglia. Il coniuge separato, prima di fatto e poi legalmente, che attraverso persecuzioni telefoniche, minacce e violenze private rende abitualmente dolorosa la relazione con la moglie e i figli. Ciò è quanto stabilito dalla Suprema Corte di Cassazione con la sentenza del 24.01.2018 […]

Stalking su facebook

La Suprema Corte ha respinto i rilievi difensivi che miravano a configurare il meno grave delitto di diffamazione. Il delitto di atti persecutori è reato abituale che differisce dai reati di molestie e di minacce, che pure ne possono rappresentare un elemento costitutivo, per la produzione di un evento di “danno”, consistente nell’alterazione delle proprie […]

Non è reato rubare per fame

Con la sentenza che di seguito si riporta, la Cassazione ha esaminato il caso di un furto in un supermercato o meglio, di uno straniero senza fissa dimora e senza occupazione che, per fame, si era impossessato di alcuni generi alimentari (due porzioni di formaggio ed una confezione di wurstel) per il valore complessivo pari […]

Facebook: non è reato condividere post offensivi

Non scatta il reato di diffamazione aggravata se l’utente si limita a condividere i post offensivi in un gruppo Facebook mettendoci di suo solo un commento critico privo di insulti. Questo perché pur aderendo, con la sua voce, alla critica nei confronti della persona presa di mira, non usa le stesse forme illecite scelte dagli […]

Non può essere esteso l’arresto in quasi flagranza

Un freno a un utilizzo troppo esteso della «quasi flagranza». Lo mettono le Sezioni unite penali che hanno dato risposta negativa alla domanda se si può procedere all’arresto in flagranza sulla base di informazioni della vittima o di terzi fornite nella immediatezza del fatto. Si tratta di definire i confini della legittimità dell’operazione della polizia […]